Autore: Giacomo Cusano

Il peso delle figure

All’interno di una composizione di una immagine i diversi elementi possono avere un peso differente ovvero possono attrarre l’attenzione in modo diverso a seconda di alcune delle loro caratteristiche. Caratteristiche degli elementi che hanno più peso: Dimensioni maggiori Colori vivaci Forme semplici e regolari, compatti o verticali Colori chiari (per questo il nero smagrisce Posizione destra di una immagine Lontananza (a parità di peso) Figure circondate da spazio vuoto Interesse del soggetto Ricordiamoci sempre che nella fotografica come nella grafica è importante fornire all’occhio di chi vede il percorso giusto per far sì che il senso della stessa sia quello che NOI vogliamo dare. Bibliografia: Master di fotografia - National...

Read More

Percezione della profondità

La percezione della profondità su un foglio bidimensionale viene data da tre fattori principali: Sovrapposizione Rimpicciolimento Deformazione Sovrapposizione La sovrapposizione di figure per indicare profondità è una scelta stilistica usata fin dall’antichità sia nel disegno che nella creazione dei bassorilievi. Si tratta di cancellare l’area della figura del piano inferiore posta sotto l’area della figura del piano superiore. Rimpicciolimento prospettico Il rimpicciolimento forse è la più naturale delle soluzioni perché è quella usata dall’occhio umano. Il fenomeno è dato dal sistema visivo conico che ha come punto focale l’osservatore. Questo sistema basato sulle regole della prospettica fu molto usato nel periodo rinascimentale. Deformazione Normalmente le linee orizzontali o verticali danno idea di staticità, ma se vengono sottoposte a deformazione possono ingannare l’occhio dando senso di profondità. Molto dipende però proprio dalla figura che si viene a creare. Il quadrato di Kandinskij Vasilij Kandinskij fu uno dei maggiori studiosi degli elementi della percezione visiva. Nel quadro che segue “Il quadrato” vi sono ben 3 piani differenti rappresentati da diverse scacchiere. E’ possibile notare come siano state usate tecniche di sovrapposizione, distorsione e teoria della forma (vedi articolo figura e sfondo), oltre che una sapiente gestione dei colori, per dare senso di profondità e costante...

Read More

Figura e sfondo

Ovvero come lo sfondo è lo spazio entro cui vive l’immagine Sfondo Lo spazio entro cui le figure raccontano la propria esistenza è detto sfondo. Campo dell’immagine Il supporto entro cui lo sfondo e la figura sono rappresentati. Ad esempio il foglio da disegno, il monitor eccetera. Distinzione tra sfondo e figura Secondo la teoria della forma i metodi secondo cui il cervello distingue tra sfondo e figura sono i seguenti: Distanza Le figure raggruppate sono considerate figura mentre quelle più distanti sfondo. Chiusura Le forme chiuse sono percepite come figura mentre quelle aperte come sfondo. Dimensioni Gli elementi più piccoli vengono interpretati come figura mentre quelli più grandi come sfondo. Densità e trama Le figure dotate di trama tendono ad essere interpretate come figura, quelle bianche come sfondo o vuoto. Simmetria Le forme simmetriche diventano il soggetto, quelle asimmetriche sfondo. Angoli Forme convesse sono percepite come figura, le concave come sfondo. Separazione orizzontale In una immagine orizzontale divisa in due metà orizzontali la parte inferiore viene vista come soggetto mentre l’altra come sfondo.   Alternanza sfondo figura Quando focalizziamo la nostra attenzione su una immagine tendiamo a mettere a fuoco i dettagli della figura mentre lo sfondo ci appare sfocato. Quando invece le informazioni che giungono al cervello sono imprecise allora esso rende la figura reversibile e la scelta ricade su ciò che noi decidiamo di vedere di...

Read More

Illusioni ottiche

L’occhio ha una sola funzione e cioè registrare gli stimoli visivi che poi vengono trasmetti al cervello. Vi sono alcune volte però in cui gli occhi sono tratti in inganno e il nostro sistema nervoso, disorientato, commette errori di valutazione. E’ il caso delle illusioni ottiche. Ci troviamo nel caso di illusione quando riteniamo che le nostre capacità soggettive di interpretazione della realtà siano veritiere quando, invece è la realtà fisica e geometrica ad essere reale. Vediamo ora alcuni esempi di illusioni ottiche. Le figure ingannatrici Le figure ingannatrici sono immagini non molto complesse che fanno apparire gli elementi posizionati in modo differente rispetto la realtà oppure aventi dimensioni errate.     I due rettangoli al centro sono uguali?   Il triangolo bianco al centro sembra addirittura più luminoso dello stesso bianco che compone lo sfondo. Insomma è impossibile che le linee grigie siano parallele! Le figure che disturbano Sono immagini che creano fastidio mettendo l’occhio in condizioni si spostarsi continuamente.   Immagini reversibili e ambigue In questo caso ci troviamo di fronte a immagini che possono rappresentare diversi soggetti. Tutto viene deciso da ciò che l’occhio interpreta prima.     Figure impossibili Tra le illusioni ottiche le figure impossibili sono probabilmente le più affascinanti. Ve ne sono molte e ognuna merita di essere analizzata. Sono figure che creano una continua alternanza delle immagini a seconda dell’angolo di osservazione....

Read More

Teoria della forma

Ovvero come il cervello umano interpreta le forme (Gestalt) Le basi della teoria della forma Nel 1912 l’Istituto di psicologia di Francoforte pubblicò un articolo sulle illusioni ottiche nel quale l’argomento principale era che la composizione delle forme provoca una interpretazione da parte della mente umana differente e superiore rispetto alla somma degli elementi presenti. In pratica la disposizione delle forme influenza il modo in cui il cervello le interpreta. Nacque la Psicologia della Gestalt ovvero la teoria della forma. Vediamo le regole base della Gestalt molto utili quando dobbiamo parlare di progettazione grafica. Semplicità Il sistema occhio-cervello interpreta le forme nella sua disposizione più semplice possibile. Uguaglianza La mente tende a raggruppare gli elementi in base alla loro forma e somiglianza. Ad esempio per colore, per dimensioni per forma o altre caratteristiche comuni. Vicinanza Se gli elementi sono vicini tendono ad essere raggruppati, basti pensare alle lettere all’interno di una parola. Simmetria Secondo la teoria della forma gli elementi simmetrici sono interpretati come interconnessi tra loro. Forma chiusa Le forme che tendono ad essere chiuse sono interpretate come tali anche se in realtà non lo sono. Destino comune Gli elementi lineari sono considerati tali in base alla loro continuità formale. Una linea anche se interrotta o tratteggiata sarà considerata sempre una linea. Curva buona Un elemento curvilineo anche se interrotto tende ad essere considerato sempre come tale. Pregnanza...

Read More

Iscriviti alla newsletter