Ebbene sì, nella settimana di fuoco prima di Natale ho dovuto sostituire l’hd del Mac mini late 2012 e passare ad un velocissimo ssd. Ne avrei fatto a meno? Sì ma ora sono contento!

Prova a immaginare la settimana prima di Natale: la chiusura dei lavori, le mille cose da fare, le richieste dell’ultimo minuto, tu che vai al massimo e quella luce in fondo al tunnel che sembra avvicinarsi sempre di più.

Prova a immaginare te stesso concentrato ai massimi livelli, con una stanchezza addosso che neanche avessi fatto la maratona e mille cose da finire ma, nonostante tutto, sembra che tutto fili liscio…

E ora prova a immaginare che un bel giorno accendi il tuo fido aiutante (nel mio caso come fisso ho un Mac Mini late 2012 con processore I7 e 16GB di ram), aspetti qualche secondo il caricamento e poi vedi un bello schermo che diventa nero all’improvviso e rimane tale.

Tu non ci credi, non ci pensi, fai affidamento su te stesso e con scioltezza provi a riavviare tutto… e con altrettanta scioltezza il computer si spegne.

Un dubbio ti assale, ma tanto ti dici che è impossibile, ci vorrebbe veramente una bella sfiga sfortuna per rompersi il mac a pochi giorni dalle vacanze, in pieno delirio. Ovviamente è quello che è successo, le ho provate tutte: qualsiasi tipo di riavvio, di cambio di cavo e di riti voodoo, ma niente!

Per un attimo la prendo male, ma poi vado al fido centro assistenza e chiedo se possono fare qualcosa, già che ci sono, mi dico, gli faccio cambiare l’HD e faccio mettere un bel SSD che darebbe la giusta velocità al vecchio collega.

… … …

I tre puntini precedenti erano il momento che è passato tra quando sono andato al centro assistenza e quando ho visto le labbra del tecnico che, muovendosi in slow motion, mi dicevano che avrebbero potuto vedere il tutto a partire da gennaio. Panico!

Avrei potuto usare il portatile certo, ma stare oltre un mese senza il fido Mac mini non avrei retto.

Bella lì, momento di #orgogliocusano, remore degli assemblaggi fatti sui pc, mi scatta la sfida informatica. Compro per € 150,00 un bellissimo SSD da 1TB della Crucial che, secondo le descrizioni, sarebbe andato bene sul Mac mini.

Cosa è successo in seguito? Panoramica sui migliori tutorial (me ne sono serviti 2 diversi + il mio intuito) set di cacciaviti di precisione da tecnico informatico e via a smontare il Mac.

Ora, prima di proseguire ti avviso che quelle che seguono sono immagini dal contenuto forte. Se sei una persona sensibile non guardare perché verrà sezionato un computer! Questo non vuole essere un tutorial, se ne cerchi uno ve ne sono molti su youtube, ma solo un resoconto di 45 minuti di coraggio!

Per prima cosa si gira il Mac al contrario

Si toglie il coperchio ruotandolo in senso antiorario.

Poi si toglie la ram

Con accortezza si svitano le tre viti che permettono di liberare la ventola e con ancora più accortezza si toglie il delicato connettore.

Via la griglia di protezione

Via la placchetta di plastica laterale e infine via l’HD

Poi ho preso il nuovo SSD, ho riavvitato le due viti di supporto laterale ed ho rimontato il tutto seguendo la procedura al contrario.

Sembrava tutto a posto quando mi sono accorto che nel tutorial, mancava la parte in cui si spiegava come installare il sistema operativo!! 😞

Cerca e ricerca ed ho trovato una serie di applicazioni veramente semplici da usare, ho scaricato OSX Mojave sul mac e con una di queste semplici app ho creato una chiavetta di ripristino.

Poi ho provato a reinstallare tutto e… niente non mi leggeva l’SSD, e quindi:

PANICO + PESSIMISMO + FASTIDIO

Poi mi è venuto un lampo di genio: ho riavviato il mac con modalità ripristino e dal pannello ho inizializato il disco, ho ripetuto la procedura da app e via!

Conclusioni:

L’installazione è stata semplice, anche se per effettuare la manutenzione sul mac è necessario un kit di viti apposite (in ferramenta lo trovi per meno di 10€). Creare la chiavetta e il resto anche, sinceramente pensavo peggio. Il risultato è assicurato? NO! Ma ho risparmiato qualche centinaio di euro e ora, sopratutto: il mac è tornato una scheggia.

Ultimo consiglio, ho ripristinato i dati con Time Machine ma volutamente ho voluto reinstallare solo le impostazioni base: dopo 5 anni di utilizzo ho preferito ripristinare le app e i dati a mano in modo di evitare di passare anche qualche file spazzatura di troppo. Un po’ di pazienza ma ne è valsa la pena!

Con questa esperienza a breve cambierò anche l’hd al mac book e a tutto ciò che mi capita a tiro!

Se hai qualche dubbio: scrivimi!