Campus Party ovvero “La più grande esperienza tecnologica del mondo”

6000 accessi unici, 400 ore di contenuti, 30 espositori e 1200 tende, queste sono i numeri del primo Campus Party italiano. Un evento unico nel suo genere come formula e modalità di partecipazione che si è svolto a Milano dal 20 al 22 luglio 2017.

I visitatori hanno potuto seguire ore ed ore di speech di alto profilo, partecipare a contest in ambito maker oppure più semplicemente divertirsi nella splendida area dedicata al retrogaming. I campuseros, nome che identifica i partecipanti a questa splendida iniziativa, hanno potuto dormire in apposite tende allestite all’interno dei padiglioni in modo da fare una esperienza di comunità ancora più interessante.

Lo scopo di Campus Party è quello di far condividere idee in ambito digitale con l’obiettivo di migliorare la nazione che lo ospita e la società in genere.

Ho avuto il piacere di partecipare a Campus Party con il dinamico gruppo di CoderDojo Milano dove, con due sessioni, abbiamo permesso a ragazzi e bambini di conoscere Scratch e creare la loro prima animazione con il codice. L’affluenza non è stata molta ma di sicuro il divertimento dei partecipanti sì!

Per me è stata una esperienza interessante per diversi motivi: tra questi la possibilità di vedere in movimento un robot militare in forze al reggimento San Marco, o l’area di retrogaming di cui vi parlavo prima.

Dopo queste parole vi lascio con alcune immagini sicuramente più esplicative ma non dimenticate di visitare il sito per vedere tutte le potenzialità di questo meraviglioso evento: Campus Party Italia