Consigli per lavorare bene al computer

Oggi lavorare al computer è una prassi per molti e indipendentemente dal tipo di lavoro dobbiamo assicurarci di non avere abitudini che possano minare la nostra salute e la nostra produttività.

Ecco di seguito cosa consiglio per essere sempre efficienti e non risentire della sedentarietà.

Postura

La sedia che usiamo deve permetterci di lavorare con le braccia a 90° rispetto al piano di lavoro. Lo scopo di una postura corretta è arrivare al punto da poter lavorare bene con la schiena dritta.

Il monitor deve essere ad altezza occhi e dobbiamo assicurarci di non poggiare parte del peso sul polso in modo da evitare problemi in seguito.

Io consiglio di provare le soluzioni che permettano di lavorare in piedi. Vi sono molti strumenti che permettono di cambiare l’altezza del monitor e della tastiera permettendo di intervallare il lavoro tornando a sedersi quando troppo stanchi. L’ho provato e da allora passo molto tempo al computer in piedi. Benefici? Moltissimi, soprattutto a livello fisico.

Se provi lo standing-desk ti consiglio i seguenti accorgimenti:

  1. Usa un tappeto morbido, basta prendere quelli in neoprene da palestra.
  2. I gomiti devono essere a 90° rispetto il piano di lavoro
  3. Il monitor deve essere ad altezza viso per non farci tendere ad incurvare la schiena.

Luce

La luce deve essere soffusa, non puntata dritto negli occhi e che permetta di non avere troppa differenza di contrasto tra il monitor e gli elementi che ci circondano. In pratica non dobbiamo affaticare troppo gli occhi quando li spostiamo dal monitor alla tastiera o a qualche documento da leggere.

Monitor

Il monitor deve essere di alta qualità e calibrato con la giusta luminosità. Sembrano indicazioni ovvie solo se non sai che dopo qualche mese il monitor ha bisogno di essere ricalibrato e dopo qualche anno può presentare tonalità di colore leggermente diverse dal bianco. Attenzione soprattutto se stai usando un monitor vecchio e datato che può presentare problemi di sfarfallio, sappi che è da cambiare subito!

Sfondo desktop

Quando si lavora in ambito grafico conviene lavorare in un ambiente dai toni neutri:

Questo dà tre vantaggi:

  1. L’occhio non viene influenzato da altri colori
  2. La mente non si affatica inutilmente interpretando inconsciamente i colori e le forme dello sfondo
  3. Psicologicamente sono rilassanti

Mouse

Vi sono diversi tipi di mouse in commercio, ma conviene evitare di puntare tutto sul design e trovare uno strumento adeguato alla tipologia di mano.

Le tipologie sono tre:

  1. Palm Grip: tutta la mano appoggia sul mouse
  2. Finger Grip: non tutto il palmo appoggia sul mouse
  3. Claw Grip: appoggia la parte iniziale del mouse e la punta delle dita ricordano la forma di artiglio

Esiste però un’altra categoria di mouse che favorisce i problemi da tunnel carpale. Sono i cosidetti mouse verticali, si trovano nei principali store online.

In alternativa (ma non solo) è utile prendere confidenza con la penna grafica, grazie al suo utilizzo si evitano affaticamenti classici dell’uso del mouse.

Pause

Se si lavora intensamente è giusto prendere le opportune pause, questo non vuol dire mettersi a guardare il cellulare, e neanche per forza smettere di lavorare, basta ad esempio distrarre gli occhi leggendo qualcosa su supporto cartaceo. Dal punto di vista grafico e creativo è molto importante prendersi alcune pause in modo che gli occhi non siano più condizionati dal lavoro che si sta facendo. Dopo qualche prova vedrai che sarai in grado di giudicare meglio ciò che hai fatto.

La pausa consigliata è di 15 minuti ogni due ore.

Smartphone

Gli smartphone sono spesso causa di assuefazione e spesso viene da consultarli troppo: avendo lo schermo piccolo affaticano la vista ancora di più.

Pulizia di monitor e tastiere

Il monitor va tenuto pulito per evitare il leggero effetto di sfocatura che si può ottenere con la conseguente ricaduta sulla nitidezza delle immagini. IL modo migliore è passare un panno come quello per gli occhiali e assolutamente NON TOCCARLO OGNI DUE SECONDI CON LE MANI.

La tastiera è una collezione di germi. Secondo alcuni studi è un tale ricettacolo di batteri che si può paragonare al copri-water. Soprattutto quando si lavora in team o su computer condivisi è fondamentale lavarsi le mani prima di utilizzare la tastiera e ovviamente non mangiarci sopra.

E ora: buon lavoro!