La creazione di una immagine digitale avviene da parte di un elemento chiamato sensore. Il sensore della fotocamera è composto da una griglia di elementi che catturano la luce e la scompongono nelle sue tre componenti principali ovvero i colori Red Green Blue ovvero RGB. Ogni elemento della griglia è chiamato #Photosite e ogni elemento da lui catturato diventa successivamente un pixel dell’immagine finale.

Il Photosite contiene a sua volta elementi che catturano il segnale luminoso e lo trasformano in colori con precisi valori binari. In ogni Photosite possono esserci da 1 a 4 elementi chiamati #Photodetector, che scompongono l’immagine nei singoli colori all’interno di un pixel. Per fare un esempio pratico per creare un pixel di una immagine equivale a sovrapporre 3 lenti una rossa una verde e una blu, in base alla saturazione e all’intensità del colore andiamo a ottenere un colore finale differente.

Nei sensori di qualità più alta i Photodetector ve ne sono 4, uno dedicato a ogni colore, nella qualità più bassa invece ne troviamo uno che tramite interpolazione crea i 3 colori. (Per interpolazione si intende un processo di creazione artificiale, in pratica gli elementi vengono ricreati tramite calcolo e non tramite reale acquisizione).

E’ interessante notare come per ricreare un pixel con un colore realistico siano necessari una parte di rosso, una di blu e due di verde.. perché? Chi sa rispondere 😉 ?

Phtotodetector