Le immagini nella computer grafica si possono suddividere in due macro-tipologie: immagini raster e immagini vettoriali, le prime sono usate per la riproduzioni di fotografie e disegni (anche se molti disegni sono fatti in vettoriale) e le seconde dai programmi di grafica vettoriale (ad es. Illustrator), impaginazione (es. InDesign) e scrittura come Word.

Immagini raster

Le immagini raster sono simili ad un mosaico; sono costituite da quadrati detti ”Pixel” che sono la parte più piccola modificabile dell’immagine stessa. Il numero di pixel allineati in un “pollice” (2,54 cm) costituisce la sua risoluzione.

Maggiore è la risoluzione più potremo ingrandire la nostra immagine prima di arrivare a visualizzare i pixel. Sistema usato sopratutto per immagini fotografiche.

Hanno il pregio di poter rappresentare più dettagliatamente sfumature, dettagli e superfici, e il difetto di mostrare i pixel se eccessivamente ingrandite.

Le immagini raster sono spesso erroneamente chiamate “bitmap” che però tecnicamente indica un’altra cosa.  Tu che sei o vuoi diventare un professionista in ambito grafico continuerai a chiamarle raster.

Immagini vettoriali

Le immagini vettoriali sono invece costituite da funzioni matematiche che creano i singoli oggetti rappresentati.

Numerose tipologie di software sono vettoriali, dai wordprocessor (come Word appunto) a programmi di impaginazione come inDesign o di illustrazione come Illustrator fino ad arrivare a programmi per la progettazione come AutoCad o 3d.

Questo tipo di file risulta essere molto più leggero di quelli raster.

Approfondimenti

Se vuoi conoscere quali sono i migliori tipi di file da usare nelle varie situazioni allora leggi questo articolo: Tipi di file