Ovvero l’obsolescenza programmata

Nella mia carriera professionale tutti i lavori che ho svolto hanno sempre avuto un minimo comune denominatore: il computer. Ho fatto il disegnatore con Autocad, il coordinatore con Office, il grafico e il web designer con i prodotti Adobe nonchè da sempre il formatore nel settore digitale.

E’ ed è stata una esperienza notevole che mi ha permesso di esplorare queste stupende invenzioni in tutti i loro confini, ma in tutta la mia carriera c’è sempre stata una cosa per me poco chiara.

Mi sono sempre chiesto infatti perchè un computer dopo qualche anno diventa stranamente. Beh, ferma un attimo, so cosa stai pensando: diventa lento perchè i programmi si aggiornano! Ok, certo ma ti è mai capitato di ripristinare come orginale un pc un po’ datato? Per poi accorgerti che comunque il pc non regge il ritmo di quando era nuovo? Perchè?

Ebbene vediamo di scomporre il problema e di fare chiarezza. Cerchiamo infatti di capire a cosa è dovuto questo invecchiamento.

Software

Parliamo del software e delle sue responsabilità. Una delle cose che non sopporto nei programmi che usiamo è che ormai si aggiornano molto frequentemente diventando sempre più pesanti. Andrebbe anche bene se gli aggiornamenti rendessero il software più veloce, bello da usare e leggero. Spesso è il contrario: nuove funzioni inutili rendono il tutto più lento e pesante. In questo caso abbiamo pc sempre più potenti che sembrano andare sempre alla stessa velocità.. Ma in realtà questa problematica non è realmente inerente l’obsolescenza programmata del pc, a questo ci arriviamo dopo.

App

Anche le app sono così, se qualcuno ha un cellulare di fascia bassa, con poca memoria dopo poco se lo ritrova intasato senza averci salvato granché: perché? Perchè le app si aggiornano intasandolo a più non posso! Poi non dirmi che anche tu non hai mai provato a disistallare qualche app senza riuscirci! E qui il primo punto, ormai abbiamo pc e smartphone potentissimi succubi delle app e del software che, invece di migliorare dal punto di vista delle prestazioni, diventa sempre più esigente e pesante. Pensa a Photoshop, mio grande amore: gli stanno aggiungendo tante di quelle funzioni che gli manca solo la funzione per cercare i Pokemon e poi c’è tutto!!

Ma la colpa delle app e del software in genere non finisce qui. Mentre prima lo si acquistava ed era possibile scegliere la versione da installare, ora non è più così. Quindi anche tu sei vittima di una cosa: l’obsolescenza programmata per colpa delle app!! Ovvero tu usi le tue app e ad un certo punto vieni avvisato che il supporto per le tue app non è più ammesso perché hai un sistema operativo (ad esempio) troppo obsoleto. Ma il sistema non puoi aggiornarlo perchè il dispositivo non lo regge e poiché non puoi installare un app nella sua versione precedente (almeno non sempre) rimani fregato (termine tecnico n.d.g. 🙂

Le app quindi stanno diventando il vero limite alla durata dei devices!

Hardware e obsolescenza programmata

L’associazione tedesca Murks? Nein danke! fondata dal berlinese Stefan Schriddle raccoglie le segnalazioni degli utenti riguardo strani casi di rottura di apparecchiature e delinea alcune importanti zone d’ombra nella costruzione degli stessi. Ovvero sembra che a volte alcuni dispositivi vengano progettati con “poca cura” mentre in altri, sembra siano progettati apposta per rovinarsi dopo un determinato lasso di tempo. 

Facciamo qualche esempio. Le ventole di aerazione sono fondamentali in un pc ed è risaputo che inevitabilmente si riempiono di polvere con il passare del tempo. Perchè allora le costruiscono con griglie così piccole che con l’arrivo della prima polvere vanno a dimezzare la loro capacità refrigerante? E ti sei mai chiesto perché non vi sia un metodo comodo per pulirle?

Non sei convinto? E’ stato riscontrato che spesso vi sono alcuni componenti (come i condensatori elettrolitici sensibili al calore) “inspiegabilmente” posizionati vicino proprio a fonti di calore? Di esempi se ne possono fare diversi ma il dubbio (certezza in realtà) rimane.

Obsolescenza programmata ufficialmente

Caso particolare lo ricopre la Apple. Ti puoi comperare anche l’ultimo Mac Pro da oltre 3000 euro che dopo 5 anni sei fuori dal giro. Cosa intendo? Intendo che dopo 5 anni la Apple ufficialmente non te lo riparara più. Ok capisco che arrivato ad un certo punto non sia più possibile aggiornare il sistema operativo, ma perchè non permettere neanche ai negozi di provare a ripararlo?

Conclusioni

Questa storia non solo è poco chiara ma ha anche due risvolti negativi. Pensa a quante tonnellate di rifiuti si potrebbero evitare se si pensasse a costruire prodotti più duraturi. Cosa fare? In primis cercare di non cedere alla tentazione di cambiare i propri strumenti non appena ne sono usciti di nuovi. Forse non lo sai ma ci sono gruppi di esperti e appassionati che insegnano a riparare computer e devices (ad esempio IFIXIT e i I MACCANICI) Seconda cosa evita sottomarche e prodotti di fascia bassa spesso molto meno duraturi e sicuramente con una assistenza tecnica meno efficiente.

Se hai suggerimenti o esempi comunicameli pure, sarà un mio piacere aggiornare l’articolo.