Se lavori in un settore che abbia a che fare con la creatività allora questo post è per te! Vedremo come potenziare il processo creativo con le mood board.

Se lavori in ambito creativo ti sarà capitato almeno una volta di non avere ispirazione. Ebbene, se ti capita questo problema sai che c’è uno strumento molto potente per aumentare l’ispirazione: la mood board.

La mood board è una tavola fisica o virtuale che raccoglie elementi riguardanti un certo argomento favorendo la percezione del “mood” ovvero dei sentimenti che lo/ti riguardano e l’associazione di idee.

In pratica su una tavola si raccolgono elementi di diversa tipologia connessi tra di loro da un filo conduttore legato al soggetto su cui stiamo lavorando. Possono essere immagini, foto, scritte, piccoli ricordi, tratti di colore e tanto altro. 

Ma perchè ci può tornare utile creare una mood board?

I motivi possono essere diversi ad esempio:

  • abbiamo bisogno di cercare ispirazione
  • vogliamo rafforzare il nostro brand
  • desideriamo creare un’opera che esprima determinate sensazioni
  • abbiamo bisogno di fare un brainstorming
  • desideriamo gettare le basi per un progetto creativo

Le funzioni sono diverse, se prendiamo l’ultimo caso ad esempio potremmo farci aiutare anche dal cliente in modo da farci fornire elementi per lui indicativi e importanti.

Alla base ci sono le associazioni di idee tipiche delle mappe mentali. Con una differenza, abbiamo elementi visuali che non sono organizzati con nessi espliciti e forse per questo motivo riescono a darci sensazioni più libere, meno vincolanti ma più basate sull’insieme degli elementi.

Devo essere onesto, quando ho cominciato ad informarmi meglio su cosa fossero le mood board ho trovato diversi risultati non propriamente in linea l’uno con l’altro. Però questo mix di risposte diventa indicativo del fatto che le mood board possono essere usate per diversi motivi.

All’inizio ero scettico poi mi ho fatto qualche esperimento e devo dire che sono rimasto colpito dal risultato.
Tra le varie mood board che mi sono state utili mi ricordo:

  1. Una con personaggi, situazioni, scene e realtà che mi ispirassero ad avere più grinta
  2. Una per aiutarmi a definire meglio il mio personal brand
  3. Una per trovare nuove idee di business
  4. Una per definire alcuni esempi di “personas” mirate a migliorare la comunicazione con i miei clienti.
esempio di mood board

Come fare una mood board

Per prima cosa dobbiamo fare una scelta: fisica o digitale? Le mood board fisiche sono senza dubbio migliori, entrano in campo altri fattori, come il tatto, l’olfatto e i materiali. In questo modo la mood più viva e sentita. Controindicazioni però ce ne sono, sopratutto la facilità di acquisire gli elementi da inserire.

La mood board digitale invece è sicuramente molto più agile da fare ma il frame definito dalla app o dalla tipologia di elementi inseribili rischia di essere limitante. Ad esempio non potrò inserire elementi tridimensionali come un adesivo ricordo di un viaggio o un fiore..

Mood diretta o mood estesa

Mi sono accordo che possiamo pensare a creare un mood diretta e/o una mood estesa. L’idea mi è venuta dopo aver ascoltato il brano “Monkey sound” di Tones and I. Prima l’ho tradotto mentalmente e mi sono fatto una certa idea del significato e poi sono andato a vedere il video. La canzone parlava di amore. Se avessi pensato ad una ipotetica mood che la riguardasse, gli elementi sarebbero stati quelli inerenti le parole espresse dal testo. Invece poi ho guardato il video, ebbene sono rimasto molto colpito dal vedere che le emozioni espresse dai testi erano in realtà state traslate su un altro piano, complimenti al regista!

Per capire meglio gli esempi puoi trovare un video con la traduzione qui: https://youtu.be/wM68OtYW7AY

Mentre il video ufficiale è questo: https://youtu.be/q0hyYWKXF0Q

Questa condizione mi ha fatto riflettere sul processo che avrà fatto il direttore creativo del video e la traslazione del significato è stato per me un passaggio importante.

elementi grafici sparsi su mood board

Pensando al passato

Pensando al passato Mi sono tornati in mente collezioni di ritagli di immagini prese da riviste che facevo da ragazzo mi davano molta soddisfazioni, peccato che semplicemente collezionate sotto forma di raccolta non avessero la stessa potenza emozionale di un bel riquadro appeso al muro! Forse già allora avevo intuito la potenza delle associazioni di idee 🙂

Esempi di mood

Sono diversi i settori creativi nei quali sono utilizzate le mood board. Di seguito ho raccolto alcuni esempi: (i link rimandano a Pinterest, social network assolutamente consigliato per chi cerca ispirazione).

Interior Design
Fashion
Colors
Brand Design

Bene, il post volge al termine, spero ti possa tornare utile, in ogni caso se proverai a creare una mood board, e ti verrà in mente qualcosa da suggerire, non esitare a scrivermi, nel frattempo ti lascio il link alla mia pagina Pinterest: pinterest.it/giacomocusano/

Software per creare mood board

Se decidi di optare per la versione digitale sappi che ci sono diversi software utili. Se vuoi incomiciare alcuni li puoi trovare già in questo elenco: 7 software per la grafica vettoriale gratuiti

Prossimamente farò un post dedicato nel frattempo dai un occhiata anche ad Adobe Sparks:  https://spark.adobe.com/it-IT/make/mood-board-maker/

See you mood 😉

Immagine di copertina Flickr
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