Dedicato a: studenti | appassionati di grafica

Bene, parliamo di loghi. Cos’è un logo se non un apostrofo rosa tra le parole: “ci vuole qualcosa che ti rappresenti” e “non puoi mettere la tua foto ovunque”? 😉

Scherzi a parte, in questo articolo voglio fare due cose:

darti una prima suddivisione sulle principali tipologie di logo

proporti un semplice esercizio per divertirti con la grafica o per migliorare la tua creatività!

Cos’è un logo?

Un logo è una rappresentazione grafica di una identità o una attività, di un luogo e in pratica di qualsiasi cosa necessità di una identità.

Perchè usare un logo? Per molti motivi che non sto a indicare qui, ma in sintesi un logo diventà il nostro rappresentante laddove non possiamo essere presenti di persona. È un noi stilizzato che scatena rappresentazioni psicologiche inconsce. Un aiuto a distanza e molto altro.

Un logo può essere suddiviso in due macrocategorie: pittogrammi e logotipi.

Pittogramma e logotipi

La prima suddivisione da fare è tra pittogramma (o simbolo) e logotipo.

Un pittogramma è una rappresentazione grafica di una realtà. Può essere di differenti tipologie ma pensiamo ad esso come ad un elemento grafico.

Un logotipo è un simbolo composto prevalentemente da un testo.

Giacomo Cusano logo
Logo personale: a sinistra il pittogramma, a destra il logotipo. Sotto la tagline.

Uso questa suddivisione per comodità, poi come vedremo i loghi possono essere costituiti da tante di quelle forme intermedie o combinate da essere quasi impossibili scinderli in categorie perfettamente definite.

Per fare un esempio quindi definiamo come esempio: il logo Nike è un pittogramma, il logo Cocacola è un logotipo.

Tipologie di pittogrammi

Mascotte

Il famoso “Omino” Michelin

Le mascotte sono elementi simbolici legati ad un personaggio inventato o meno, che lega per sempre con una forte narrazione la realtà rappresentata ad un personaggio.

MASCOTTE. – Persona, animale o cosa che si ritenga portafortuna. È parola francese; probabilmente dal provenzale masco (maga), che, già usata nel gergo dei giocatori, fu resa popolare dal successo dell’operetta di E. Audran intitolata appunto La Mascotte (Parigi 1880). Adesso si dice soprattutto di animali adottati come portafortuna negli ambienti militari, sportivi, ecc.

mascotte

Simboli astratti

Il logo Mitsubishi

Un simbolo è un elemento che, con una sintesi visuale esplicita o meno, rappresenta una realtà non direttamente collegabile al rappresentato. Secondo Freud:

Nell’ambito della psicoanalisi si parla di simbolo nel senso di una produzione dell’inconscio. Esso è inteso originariamente come la rappresentazione manifesta di contenuti celati nell’inconscio. 

pittogrammi astratti

Tipologie di logotipi

Monogrammi

Il Monogramma di John Ronald Reuel Tolkien

Le iniziali rappresentano in assoluto una delle prime scelte fatte da chi viene chiesto di fare un logo, attenzione, poiché sono una delle prime scelte è molto difficile trovare qualcosa diversamente innovativo. Vediamo tra gli esempi sia alcuni monogrammi moderni che altri storici, molto interessanti.

monogrammi

Acronimi

Acronimo di: National Aeronautics and Space Administration

Un acronimo è un nome formato dalle lettere iniziali di più parole. Alcune eccezioni sono acronimi che non utilizzano strettamente le iniziali per esigenze di musicalità della parola stessa.

acronimi

Ambigrammi

Ambigramma “Energy”

Molto particolari, sono costituiti da parole che possono essere lette anche invertendo alto/basso. Questo tipo di loghi è molto complesso da realizzare.

ambigrammi

Combinazioni

Combinati

Il logo combinato Burger King

Il logotipo è un logo basato su un testo, un font studiato appositamente per garantirne la giusta direzione e personalità.

combinati

Emblemi

L’emblema della mitica Brigata Alpina Tridentina

Derivanti direttamente dal medioevo e quindi dalla araldica, gli emblemi sono, simboli spesso accompagnati da una dichiarazione in versi o, in alcuni casi da nu commento in prosa. Mixano in modo imprescindibile logotipi, elementi grafici e simbolici.

emblemi

Concludiamo con un esercizio 🙂

Ora ti suggerisco un esercizio interessante per allenare la creatività: prendi carta e matita. Prova a creare il tuo logo e declinarlo nelle diverse opzioni. Non pensare al risultato, non è per un cliente, è per te. Come sarebbe il tuo logo personale se fosse astratto? E se fosse un monogramma? Vedrai che è un ottimo modo per mettersi in gioco senza pretese!

Grazie per aver letto l’articolo, poiché scrivere post mi porta via molto tempo mi farebbe piacere un tuo commento sopratutto se di apprezzamento oppure critico in senso stretto. Se hai suggerimenti sarò bel lieto di correggere o ampliare il post!