Seleziona Pagina

Docente, Mentore, Coach e Formatore: ecco le differenze

Docente, Mentore, Coach e Formatore: ecco le differenze

Che differenza c’è tra Docente, Mentore, Coach o Formatore?

Vuoi imparare qualcosa? Ti serve un docente, un mentore, un coach o un formatore? Scopri le differenze e scegli chi ti è più utile.

Lavorando da anni nella formazione mi sono accorto di come spesso si crei confusione tra questi ruoli. Ovviamente non si tratta di compartimenti stagni e ognuno di questi approcci contiene anche parte degli altri, ma è bene conoscere le differenze per ottenere il tipo di formazione più adeguata. Ecco un pratico riepilogo.

Giacomo Cusano in Triennale
In azione durante un bellissimo corso organizzato da Mastercoder in Triennale a Milano.

Docente, insegnante e professore

L’insegnante è il ruolo più classico, quando penso a questo ruolo mi vengono in mente le mie classi in università. Il mio compito è insegnare ai ragazzi qualcosa e di solito ci si muove in ambienti con banchi e cattedre e percorsi lunghi con lezioni a calendario. La tipologia di lezione può prevedere diversi metodi didattici ma quella dell’insegnante è la figura più classica fra tutte. 

Gli studenti hanno bisogno di apprendere nozioni e competenze e in questo caso faccio proprio questo. Quando insegno in IED questo è il mio ruolo.

Mentore (o mentor)

La prima volta che ho questo termine fu quando, nel 2013 sono entrato nel movimento di Coderdojo Milano. Era nato da un paio di mesi e il gruppo di Milano era praticamente il primo operativo in Italia. Io stavo avviando un progetto che andava nella stessa direzione (insegnare informatica e gaming ai ragazzi) quando entrai in contatto con la sezione italiana. Poiché avrebbe avuto poco senso avviare due progetti con finalità simili decisi di entrare nel gruppo.

Fu in quel momento che appresi come diventare un mentore e appresi il modo completamente differente di impostare questo tipo di attività.

Il mentore ti sta al fianco, ti segue e ti aiuta a risolvere problemi facendo in modo che sia tu stesso a trovare la soluzione, ti accompagna lungo un percorso nel quale però sei tu a definire la direzione e a sviluppare il tutto. Quasi mai la risposta alla domanda è diretta, il più delle volte è un aiuto a intraprendere la strada giusta per arrivare alla soluzione.

Questo tipo di aiuto prosegue nel tempo un po’ come un amico esperto che vuole che sia tu stesso a imparare a risolvere i problemi.

Coach

Il coach ha molte cose in comune con il mentore ma il suo approccio è più diretto. La parte che più si differenzia è quella motivazionale. Se sei motivato, e lavori ad un progetto allora il mentore è la tua ombra e il tuo sostegno negli anni. Se invece sei alle prime armi ed hai bisogno di essere stimolato il coach è il tuo allenatore, quello che ti sprona quando ti fermi e ti incita a tirare fuori le unghie dove necessario. La didattica è differente e varia all’interno di ogni singolo percorso. L’attività di coaching è quella di guidare tirando fuori la parte migliore di ognuno di noi.

Nei corsi in cui è necessario faccio proprio questo indipendentemente che si tratti di aziende, privati, scuole superiori o università. Per me è importante che la classe o il gruppo di lavoro si comporti come squadra e non come gruppo di singoli. 

Formatore

Docente, coach o mentore non bastavano? Eccoti il formatore!

Il nome viene spesso confuso con l’insegnante e spesso i formatori sono chiamati docenti o prof. Vi è però una sottile differenza. Il formatore di solito mira a far imparare una competenza, un lavoro o una particolare abilità. Ciò che insegna è quindi più vicino al mondo del lavoro e spesso la formazione è solo una parte delle sue attività. In Italia, ad esempio, a livello scolastico abbiamo l’istituzione nazionale e poi i CFP Centri di Formazione Professionale.

Io ho la fortuna di seguire dall’inizio l’istituto Krisalide di Milano dove facciamo in modo che studenti dai 14 ai 19 anni imparino il mestiere di grafico multimediale. In questo caso la formazione è differente rispetto alle scuole tradizionali perché per noi è fondamentale che i ragazzi imparino sia la materia in sé che anche come soprattutto come rapportarsi al mondo del lavoro, in modo pratico e diretto.

Conclusioni

È importante avere bene in mente questi ruoli per potersi scegliere la guida migliore in base alle proprie esigenze. 

Vuoi condividere una tua esperienza? Un tuo pensiero? Scrivilo nei commenti, sarà molto utile!

Fonti

L’articolo che mi ha ispirato questo post lo trovi quì: https://medium.com/startup-grind/mentors-coaches-and-teachers-7025749174d3

Circa l'autore

Giacomo Cusano

Digital art | New media - Teacher @IED Istituto Europeo di Design - Director @Istituto Krisalide Media Design School - European - Born under the rain of Verbania, proud to live in Milan. I am available to help you about to: > enhance your brand image > manage new media > project training courses.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.