Come ben sai per un creativo la paura del foglio bianco è un problema che ti può cogliere impreparato e di solito lo fa nel momento meno opportuno. Inoltre è trasversale: non importa quanta esperienza hai ti metti al lavoro e… zac!

Se poi alla paura del foglio bianco si accompagnano quei momenti dove di paura non ce n’è ma non c’è neanche ispirazione, be’ allora sei a posto.

Per aiutarti a superare questi momenti segui questi 5 semplici trucchi che molto mi hanno aiutato.

Prima di tutto

Definiamo cos’è la paura del foglio bianco.

Sostanzialmente è proprio l’opposto, hai davanti un “foglio bianco”, vuoto ma che in realtà rappresenta una montagna di scelte e di lavoro che devi apprestarti a fare.

Queste innumerevoli scelte, unite tante volte ad un approccio sbagliato, fanno sì che passi dall’una all’altra senza concludere nulla. Poi, quando finalmente ti decidi a iniziare ecco che ti viene in mente che forse è meglio cominciare da un’altra cosa…

Oppure molto semplicemente.. Nisba, nulla la creatività è off.

Bene allora rimboccati le maniche e segui questi 5 punti e vedrai il famoso foglio bianco incominciare a essere meno… bianco!

5 consigli per sbloccarsi

1. Il foglio segreto

Cambia l’approccio: decidi da subito che ciò che scriverai su quel foglio non sarà mai visto da nessuno. Nessuna bella copia, neanche da condividere, ciò che creerai sarà solo tuo e potrai scrivere/disegnare/progettare tutto quello che vuoi senza paura di giudizi esterni. Solo alla fine sarai tu a decidere di preparare un’altra copia da consegnare

2. Le 3 bozze

Non iniziare mai pensando che sia l’unica bozza ma decidi da subito che dovrai farne altre differenti. Può sembrare strano ma è importante creare in questa fase e non farsi bloccare dalle manie di perfezionismo. Con più bozze avremo una visione più ampia e ci sentiremo meno obbligati a procedere per forza in una direzione.

3. L’imprecisione

Non iniziare creando la struttura definitiva. Ragiona come se dovessi fare solo una prova e basta. In pratica come farebbe uno scultore che per primo prepara la forma grossolana e poi man mano scolpisce sempre di più nel dettaglio. Questo è un passo molto importante.
Anche io mentre scrivo faccio così, non correggo neanche gli errori e non rileggo nulla durante la prima stesura. Comincio da i punti chiave, incomincio a inserire contenuti e poi man mano affino.

4. La mood board

Se non hai elementi per iniziare allora le cause possono essere altre, ad esempio una non conoscenza sufficiente dello stile da usare. Allora inizia con una mood board, ovvero con una raccolta sparsa di elementi grafici inerenti il tema o lo stile in questione, poi vedrai che le idee cominceranno a farsi avanti.

5. La pausa

Se puoi, dopo aver riempito il famoso “foglio bianco”, stacca un attimo e occupati di altro. Vedrai che quando riprenderai in mano la tua bozza personale sarai in grado di “rileggerlo” accorgendosi da subito di migliorie o, meglio, nuove strade da percorrere.

In conclusione

Se questo post ti è stato utile allora ti consiglio di leggere anche: Le quattro fasi della progettazione creativa.

Infine: mi piacerebbe un tuo parere su questo post, se lo trovi utile (o no) o utilizzi altri trucchi scrivi nei commenti, il tuo parere sarà utile a me e ai prossimi lettori.

E ora buon lavoro!

Risorse: immagine di copertina di Ashley West Edwards