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Come allenare la creatività guardandosi in giro

Come allenare la creatività guardandosi in giro

Le vacanze? Sempre belle ma vediamo come sfruttarle al meglio per allenare la creatività creando utili raccolte grafiche.

Ho sempre esortato i miei studenti di grafica, quando sono in giro, a guardarsi intorno con attenzione in modo da mantenere allenata la creatività.

infatti quando si è in giro, per strada si ha l’occasione di poter scoprire veri e propri “tesori creativi” in termini di grafiche, immagini e colori.

Guardare infatti con attenzione un logo ben disegnato su un libro è differente che non vederlo inserito in un contesto preciso, in un ambiente realmente vissuto e questo per molti motivi. Guardare una grafica applicata realmente è un esercizio che contribuisce fortemente ad aumentare la cultura visiva e, di conseguenza, la creatività e il senso critico. Rispetto poi ad altre situazioni, come ad esempio guardare grafiche online o sui libri ha il grande vantaggio di legare ciò che stiamo guardando a dei ricordi importanti che più facilmente ricorderemo.

Guardare una grafica applicata realmente è un esercizio che contribuisce fortemente ad aumentare la cultura visiva e, di conseguenza, la creatività e il senso critico.

Inoltre dopo che avremo creato diverse gallerie di questo tipo avremo una collezione che diventerà sempre più importante. Credetemi, è un bel tesoro!

Ma come farlo nel modo migliore?

Ecco alcuni consigli:

  1. Scattare una foto dei loghi o degli elementi grafici, è molto importante SOPRATUTTO per avere le possibilità di costruire un archivio personale in modo da poterli riguardare anche in seguito. Fare una revisione visiva dei lavori infatti permette di ricordarli meglio perché finiscono in un livello di memoria più profondo.
    Io per questo tipo di collezioni uso EVERNOTE perché mi permette di averle sempre comodamente a disposizione.
  2. Non preoccuparsi di scattare immagini perfette, ricordiamoci che siamo comunque in giro, meglio una foto veloce anche se non professionale (altrimenti poi ti passa la voglia e non lo fai più).
  3. Non considerare solo il logo ma vederlo inserito nel contesto insieme ai colori dell’attività o del prodotto su cui è proposto, in questo modo è possibile aumentare la conoscenza dei colori e allenare la creatività.

Per fare un esempio pratico di cosa intendo ecco alcune tra le immagini “rubate” durante le vacanze in Francia quest’anno (2022).

Grazie per l’attenzione e se questo articolo è stato di interesse, un commento o un confronto sono sempre graditi.

Giacomo Cusano

Circa l'autore

Giacomo Cusano

Giacomo Cusano, docente freelance di computer grafica e fotoritocco. Direttore didattico presso l'Istituto Krisalide e professore di computer graphics presso l'Istituto Europeo di Design. Vive e lavora a Milano.

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