Come si fa un portfolio? Vediamolo insieme, pronti?

Prima del portfolio: il momento in cui ti giochi tutto

C’è una cosa che succede quasi sempre quando uno studente (o anche un professionista) deve progettare il suo portfolio, un errore madornale: apre il computer e avvia il programma.

E già qui, spesso, ha perso perché il momento più importante del portfolio avviene prima ovvero quando si decide LO SCOPO del portfolio!


Il primo errore: pensare che il portfolio parli di te

La maggior parte delle persone costruisce il portfolio come se fosse una specie di autobiografia visiva ad esempio: “questi sono i miei lavori, questo è quello che so fare.” ecc.

Ma chi lo guarda non sta cercando questo sta cercando una risposta a una domanda molto più semplice e molto più dura:

“Perché dovrei scegliere proprio te?”

E questa risposta cambia completamente a seconda di chi hai davanti.

  • Un art director non guarda le stesse cose di un cliente.
  • Un HR non guarda le stesse cose di uno studio creativo.
  • Un fotografo non guarda le stesse cose di un editore

Se non hai chiaro questo, stai progettando un portfolio che non parla a nessuno e si fallisce.

different photographs placed next to each other
Photo by Brett Sayles on Pexels.com

Il secondo errore: mettere dentro tutto quello che hai

Qui c’è un passaggio delicato, perché va contro l’istinto perché quando hai fatto fatica per realizzare dei lavori, vuoi mostrarli. È naturale ma un portfolio non è una raccolta affettiva, non è un archivio e non vince chi mostra di più, ma vince chi è più chiaro e la chiarezza arriva quando inizi a togliere quando semplifichi il caos.

A un certo punto devi farti una domanda scomoda:

“Questo lavoro serve davvero a dire chi sono… oppure lo tengo solo perché mi dispiace eliminarlo?”

Questo è uno dei momenti in cui si vede la maturità di un creativo.


Il portfolio non è un contenitore: è un percorso

Quando sfogli un portfolio stampato, non stai guardando delle pagine ma stai vivendo un’esperienza e quindi come facciamo a far vivere una esperienza? La prima cosa che devi chiederti è:

“Che cosa deve succedere nella testa di chi lo guarda, pagina dopo pagina?”

Il portfolio diventa una narrazione e non serve essere scrittori per farlo. Un bel paragone è come quando si va a vedere una mostra, spesso non te ne accorgi ma stai seguendo un percorso stabilito con ritmi narrativi specifici.


Le immagini non bastano (anche se sono bellissime)

Magari molti pensano che sia sufficiente che i lavori siano belli siano belli ma in realtà chi guarda vuole capire:

  • che problema c’era
  • perché hai fatto certe scelte (come hai voluto risolvere il problema)
  • cosa è successo grazie a quelle scelte

Quindi non serve scrivere tanto ma scrivere il giusto.

Perché è lì che fai il salto, quando diventi da persona che “fa cose belle” a persona che pensa e progetta.


E poi, solo alla fine, arriva il software

Quando hai fatto tutto questo, quando hai pensato scelto, tagliato, capito, deciso allora sì che apri InDesign.

E lì succede una cosa interessante: diventa tutto più semplice perché non stai più cercando “una soluzione grafica” ma stai semplicemente dando forma a qualcosa che esiste già.


Una cosa che dico spesso agli studenti

Se dovessi dare un solo consiglio, è questo:

prova a progettare il tuo portfolio senza accendere il computer.

Se riesci a farlo funzionare lì su carta o su tablet, ma come bozza e funziona nella tua testa allora funzionerà ovunque. Se invece non funziona lì sei sulla strada sbagliata.


Chiusura

Il portfolio è uno di quei progetti in cui non puoi nasconderti.

Perché, in fondo, non stai scegliendo solo cosa mostrare ma stai scegliendo chi vuoi essere.

RISORSE

LIBRI

TitoloAutoreDI cosa parla
How toMichael BierutPensiero progettuale e identità del designer
Show Your Work!Austin KleonImportanza del processo creativo
Steal Like an ArtistAustin KleonCostruzione identità creativa
Creative ConfidenceTom KelleyMentalità progettuale
Design is StorytellingEllen LuptonNarrazione nel design
The Brand GapMarty NeumeierPosizionamento e branding

ARTICOLI

TitoloFontePerché leggerloLink
What Makes a Great Design Portfolio?AIGAVisione professionalehttps://www.aiga.org/resources/presenting-your-portfolio
Portfolio TipsAdobe BlogConsigli praticihttps://blog.adobe.com/en/publish/2021/06/portfolio-tips
UX Portfolio GuideUX CollectiveStruttura narrativahttps://uxdesign.cc
Portfolio AdviceIt’s Nice ThatOpinioni di direttori creativihttps://www.itsnicethat.com
How to Present Your WorkBehance BlogStorytelling visivohttps://www.behance.net/blog
How to create a graphic design portfolioUALBreve e concisohttps://www.arts.ac.uk/study-at-ual/short-courses/stories/how-to-create-a-graphic-design-portfolio?utm_source=chatgpt.com

VIDEO

TitoloAutorePerché guardarloLink
Portfolio ReviewsThe FuturAnalisi portfolio realiin fase di aggiornamento
How to Present Your WorkChris DoPosizionamentoin fase di aggiornamento
LecturesEllen LuptonPensiero progettualehttps://www.youtube.com/watch?v=9YcSdkUzok8

SITI

SitoPerché è interessanteLink
It’s Nice ThatCuratela altahttps://www.itsnicethat.com
Brand NewAnalisi criticain fase di aggiornamento
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E ORA?

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